Leo Club

Quando mi dicevano che il Leo mi avrebbe cambiato la vita, non ne ero molto convinto…ma oggi, conclusasi questa esperienza per limiti di età (dal Leo si esce a 30 anni, in modo che l’associazione rimanga giovane), ringrazio di cuore chi, nel lontano 2001, mi chiamò per fare il dj ad una festa dove conobbi l’associazione dei Leo Club d’Italia.
Raccontare le giornate a prender freddo in piazza per raccogliere fondi, ideare e proporre nuovi progetti, vincere, perdere, sorridere, scoprire quanti amici si possano profondamente conoscere sin dal primo incontro, visitare l’Italia in lungo ed in largo, parlare in pubblico, diventare punto di riferimento per i più piccoli, prendere treni, aerei, macinare chilometri e chilometri in macchina per “esserci” ad un evento, insomma: imparare facendo! Non è la pubblicità di un gioco Clementoni…è solo un piccolo stralcio che racconta quanto nel nostro paese ci siano ancora giovani che non si lamentano…ma agiscono. I 3000 Leo, divisi in circa 300 Club territoriali, raccolgono complessivamente più di 1 milione di euro all’anno…nonostante questo, alla fine dell’anno usano spesso la frase “si poteva fare meglio”…a dimostrazione di quanta umiltà ci possa essere nel donare in maniera disinteressata.

segue un elenco di attività a cui ho partecipato o organizzato negli 11 anni trascorsi nell’associazione. Leo: LEADERSHIP, EXPERIENCE, OPPORTUNITY. 

– Tornei di basket, calcio, volley.
– Raccolta fondi in piazza
– Ricerca sul Cancro
– Campo Italia Giovani Disabili
– Progetto Sicurezza Stradale – Etilometri fuori dalla discoteca
– Postazioni di studio Universitarie per ipovedenti e dislessici
– Sensibilizzazione per raccolta sangue dal cordone ombelicale
– Seminario su Leadership, Ufficio Stampa e Redazione di un giornale
– Organizzazione Aperitivi, Cene, Feste a scopo benefico
– Siti internet

www.portaleo.it